Gli eventi
06-10-2019
Giulio Romano 2019 - Con nuova e stravagante maniera - Arte e desiderio

Giulio Romano, Giulio Pippi De Iannuzzi, nato a Roma probabilmente nel 1492, fu il più celebre e dotato allievo di Raffaello.
A Mantova, dove giunse per intercessione di Baldassarre Castiglioni nel 1524, trovò una seconda patria, divenendo lo straordinario interprete della potenza e delle ambizioni del Principe Federico II Gonzaga.
E Mantova a partire dal 6 ottobre 2019, sino al 6 gennaio 2020, sarà sede a Palazzo Ducale e a palazzo Te di due grandi mostre dedicate proprio a questo grande artista.
A Palazzo Ducale è infatti in programma dal 6 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020 la rassegna “Con nuova e stravagante maniera”. Giulio Romano a Mantova” che vuole illustrare la figura del pittore romano e la sua “maniera” di fare arte.
La mostra, frutto della collaborazione tra il Complesso Museale di Palazzo Ducale e il Museo del Louvre, presenterà un nucleo di 72 disegni provenienti dal Département des Arts Graphiques del Musée du Louvre, che li concede in prestito per la prima volta. Questi saranno funzionali a ripercorrere la carriera di Giulio Romano, dagli esordi a Roma a fianco di Raffaello, fino all’apoteosi mantovana, evidenziandone la personalità versatile e poliedrica.
Non solo: ci saranno anche dipinti, stampe, maioliche e ulteriori disegni provenienti da diversi musei italiani e internazionali (tra cui l’Albertina di Vienna, il Victoria & Albert Museum di Londra, la Royal Collection a Windsor Castle).

La Mostra si compone di tre sezioni:

La prima, intitolata Il segno di Giulio, sarà allestita al pianterreno del Castello di San Giorgio e prende in esame la produzione di Giulio come progettista, designer, pittore, architetto e urbanista.
La seconda, Al modo di Giulio, occuperà gli spazi di Corte Nuova e dell’Appartamento di Troia, residenza ufficiale di Federico II Gonzaga affrescata proprio da Giulio Romano, consentendo di comparare i disegni preparatori degli affreschi e la decorazione finale.
La terza sezione, Alla maniera di Giulio, ubicata nell’Appartamento della Rustica approfondirà il Giulio Romano architetto e gli epigoni dell’ artista, con l’esposizione di opere di allievi e discepoli.
L’altra importante mostra prevista contemporaneamente a Palazzo Te si intitola “Giulio Romano: Arte e Desiderio”

Le circa 40 opere esposte, tra cui “I Due Amanti”, proveniente dall’Ermitage, e il “Ritratto di Cortigiana”, dal Puskin di Mosca, indagano la relazione fra le immagini di soggetto erotico prodotte nella prima metà del ‘500 in Italia e le invenzioni figurative antiche, sculture e bassorilievi in particolare. https://www.giulioromano2019.it


31-05-2017
Trame sonore - Mantova Chamber Music Festival 2017

Se il nome di Bosso è quello più noto al grande pubblico - assieme a quello dell’ospite d’onore Alfred Brendel - il quinto capitolo di Trame Sonore(31/05/17-04/06/17), presentato ieri a Milano, alla Pinacoteca di Brera, riserverà molte altre sorprese, confermando altri eventi consolidati. Nei cinque giorni di festival si conteranno 180 eventi con la partecipazione di circa 400 musicisti. Soprattutto, verrà confermata la vocazione di “festival non convenzionale”, uno strumento che, sottolineano sia Fabiano che gli altri musicisti ieri al suo fianco - la violinista Tai Murray, il violoncellista Giovanni Gnocchi e la venezuelana Alejandra Rojas Garcia dell’orchestra Simon Bolivar Sinfonietta - punta ad avvicinare alla musica classica un pubblico più ampio e più giovane, arrivando fino ai bambini. Portando la musica in mezzo alla gente, nelle piazza, e riportando la musica da camera nei sui luoghi originari, i “salotti” dei palazzi, dove ci sarà una meravigliosa commistione di arti visive e capolavori sonori. Ancora: proponendo eventi snelli, di durata attorno alla mezz’ora, con esecutori non paludati in austeri frac, bensì vestiti in modo assolutamente informale. E senza programmi di sala scritti: dei brani eseguiti parleranno direttamente i musicisti con il pubblico.
«La diversità di Trame Sonore - ricorda il direttore artistico dell’Ocm - è anche legata alla consapevolezza, da parte dei musicisti, che bisogna fare qualcosa per cambiare, per aggiornarsi. Si viene qui anche per assistere ai concerti dei colleghi, per mangiare e parlare insieme». «E tra musicisti e pubblico - aggiunge Tai Murray - non c’è divisione, si crea quasi una simbiosi». http://www.mantovachamber.com/



19-05-2015
Museo della Follia e Mostra di LIGABUE - GHIZZARDI

Palazzo della Ragione ospiterà il Museo della Follia, dal 19/5/2015 al 22/11/2015 curato da Vittorio Sgarbi per EXPO 2015, con l’esposizione di 190 opere di Antonio Ligabue da Gualtieri, di cui 12 dipinti e 2 disegni inediti provenienti da collezioni private, e di 37 opere di Pietro Ghizzardi, nato a Viadana e poi trasferitosi a Boretto, mai esposte e pubblicate prima. Per gli organizzatori è «una preziosa occasione per incontrare lo storicizzato - spiega una loro nota - e conoscere l’inedito, lasciandosi irretire dall’arte di due rappresentanti del ’900 mediopadano, che con aria allucinata, senso della natura, adesione a un’umanità al limite della sopravvivenza materiale e spirituale, sono stati capaci di una strenua lotta, anche quando appariva perduta nelle nebbie della follia.


12-04-2015
Gonzaga - I Volti della storia

La mostra che si tiene a Mantova dal 12/04/2015 al 20/09/2015, presso il museo diocesano sul fasto della famiglia Gonzaga, vuole dare voce alla storia attraverso le immagini.Gonzaga I volti della storia, evento che gode anche del patrocinio di Expo 2015, è una rassegna genealogico-iconografica, a cura dello storico Giancarlo Malacarne, che mira anche a un coinvolgimento del pubblico. Come dire... cogliere nei ritratti dei nobili anche frammenti della loro vita. Perché le opere, indirettamente, racconteranno vicende, legami, potere, lotte e grandezze della celebre dinastia. Oltre cento pezzi selezionati, databili dal ’500 al ’700, di cui cinquantasei dipinti che, nell’allestimento curato da Roberto Soggia, dialogheranno con altrettanti pezzi quali mappe genealogiche, armi, monete, libri, vasellame, cofanetti e ceramiche.



18-03-2015
La collezione Freddi

Si terrà a Mantova nel Castello di San Giorgio in Palazzo Ducale dal 18/3/2015 al 31/8/2015 l’esposizione di 85 straordinari pezzi della collezione dell’imprenditore mantovano Romano Freddi, famosa a livello internazionale. Si tratta di un patrimonio gonzaghesco composto da dipinti, bronzetti, maioliche, armi, mobili, recuperato con grande caparbietà dal collezionista durante tutta la sua vita e quindi omogeneo e pertinente alle stanze del Castello di San Giorgio che andrà ad arricchire.


09-09-2015
Festivaletteratura 2015 - XIX Edizione -

Anche quest'anno a Mantova si concretizzerà dal 9 al 13 Settembre 2015 il miracolo della manifestazione letteraria più importante d'Italia: "FESTIVALETTERATURA" giunto ormai alla 19a edizione. Nei cinque giorni di incontri con autori, scienziati e artisti il pubblico potrà immergersi nella città dei Gonzaga che per l'occasione rappresenta un ideale salotto e crea un'atmosfera unica nel suo genere.
http://www.festivaletteratura.it/



30-03-2014
Riapertura al pubblico della biblioteca monumentale Teresiana

Il 30 marzo 1780 la Biblioteca Teresiana apriva le porte alla città, ponendosi fin da allora come punto di riferimento alto per la ricerca
e lo studio, la crescita culturale e sociale della popolazione, la conservazione e la valorizzazione del retaggio culturale di un intero territorio. Per generazioni, la Teresiana ha svolto pressoché ininterrottamente questo ruolo, accumulando un prestigio internazionale e un patrimonio documentale di inestimabile valore.
Dopo la chiusura del 2000 e alterne vicende, anni di lavori e un rovinoso terremoto, a 234 anni esatti dalla prima apertura viene quindi restituito alla città questo bene inestimabile splendidamente restaurato, rinnovato e modernamente attrezzato alla comunità degli studiosi e alla gente di Mantova.


16-11-2012
APERTURA NUOVO MUSEO NUVOLARI

Apre al pubblico tutti i Sabati e Domeniche la nuova sede del museo dedicato al pilota che Enzo Ferrari definì "il più grande di tutti i tempi" il museo conserva trofei, coppe, medaglie, conquistate da Tazio Nuvolari(1892-1953) nel corso della sua lunga carriera sportiva accanto a caschi, occhiali, tute e all’inseparabile maglia gialla. In evidenza anche telegrammi, lettere, fotografie documenti originali e la celebre tartaruga d’oro donata da D’Annunzio.
Preziosi filmati d’epoca e la presenza di una vettura storica offrono l’opportunità di fare un’emozionante viaggio nel mondo delle corse automobilistiche del passato. http://www.tazionuvolari.it/



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